35  Tolgo il disturbo

Poesie

Ho disimparato lo starti vicino: impossibile.
Ho disimparato il dialogare: ogni proposta,
Se non è da te, è improponibile.
Ogni domanda, una domanda per risposta.
Ogni mio agire, un disturbo da sanzionare.
Se tu potessi, mi congeleresti il pensiero.
Pazienta ancora un po’: me ne dovrò andare,
Sto percorrendo l’ultimo sentiero.
Se dipendesse da me, io me ne andrei
Anche subito, in punta di piedi,
Senza un saluto: risposta non avrei,
Se non l’insulto. Tu dentro non mi vedi,
Né sai in quale mare di pianto
È stata la mia traversata,
Né quanto nauseato e affranto
Cesserò questa vita avvelenata.
Allora, finalmente sola,
L’orecchio tenderai
E ascolterai
Il mio silenzio eterno.
Ma pace non avrai.

28 maggio 2000