98  Balilla

Briciole

(All’improvviso, mentre riordinavo le idee per ciò che sto scrivendo nel cap. 96 dei Pensieri, mi son rivisto bambino, appena decenne, coi miei compagni di scuola e la maestra Giuseppina Carta, marciando e cantando, gagliardetti al vento.)

Fischia il sasso, il nome squilla
Del ragazzo di Portoria
E l’intrepido Balilla
Sta gigante nella Storia.

Fiero l’occhio, svelto il passo,
Chiaro il grido di valor:
Ai nemici in fronte il sasso,
Agli amici tutto il cuor.

Era bronzo, quel mortaio
Che nel fango sprofondò,
Ma il ragazzo fu d’acciaio,
Chè la Madre liberò.

Fiero l’occhio, svelto il passo…

Vibra l’anima nel petto
Sitibonda di virtù;
Freme, Italia, il gagliardetto
E nei fremiti sei tu…

Fiero l’occhio, svelto il passo…

4 luglio 2003