78  Giorgio

Briciole

“Davvero, Giorgio, non sai chi è Gesù?”
“Had’essi ziu-dù…” (Sarà forse tuo zio…)
“Impara a dire queste parole: ”Dolce Cuor del mio Gesù…”
”A t’impiccai! Hant’essi tottu fueddus maus…” (Che t’impicchino! Saranno forse tutte parolacce…)

Sembrava che nei cromosomi del piccolo Giorgio, per chissà quali ancestrali angherie e sopraffazioni, fosse registrata una naturale diffidenza verso chi parlasse una lingua diversa dalla sua.

5 gennaio 2002